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Quali Sono i Pericoli per chi Fa Immersioni Subacquee

pericoli immersioni

Le immersioni subacquee consentono di ammirare da vicino le bellezze dei fondali marini, ecco perché sono sempre più numerosi gli appassionati, solo in Italia ogni anno vengono rilasciati circa 50 mila brevetti ricreativi.

Nonostante i dati indicano che per quest’attività il rischio di incidenti è relativamente basso, non bisogna sottovalutare i pericoli cui si è esposti se non si eseguono correttamente le norme di sicurezza , visto che in caso di spiacevoli incidenti le conseguenze per la salute sono realmente devastanti.

Ma quali sono i reali pericoli per chi fa immersioni subacquee?

Embolia gassosa arteriosa

Uno dei fattori da tenere sotto controllo è l’azoto presente nelle bombole d’ossigeno, in quanto il corpo durante le immersioni tende ad accumulare azoto, in una quantità che varia a seconda della profondità raggiunta e ai tempi di permanenza sott’acqua.

È di fondamentale importanza che ogni sub rispetti le tappe di decompressione per far sì che il corpo possa smaltire l’azoto assimilato lentamente, per tale motivo bisognerà risalire in superficie alla velocità massima di 10 metri al minuto. In quanto l’azoto potrebbe entrare  in circolo sotto forma di bolle gassose che potrebbero ostruire i vasi, danneggiando le strutture nervose e le articolazioni.

Narcosi da azoto

Definita anche euforia da azoto o estasi da profondità in quanto presenta sintomi analoghi a quelli da eccesso da alcool. La narcosi da azoto  crea una sensazione di ottundimento mentale  causato dalla presenza dell’azoto che potrebbe compromettere una riduzione della capacità di giudizio, dei riflessi e delle prestazioni neuromuscolari. Sintomi che  potrebbero mettere a rischio la vita del sub, per il quale è indispensabile che agisca assolutamente in maniera lucida e riflessiva.

È fondamentale che ogni immersione subacquea sia eseguita in coppia , proprio per evitare spiacevoli imprevisti ed effettuare le immersioni in maniera decisamente più responsabile, per risolvere eventuali problemi durante la spedizione con l’aiuto del compagno.

Praticando subacquea oltre ai problemi causati dall’azoto è facile incorrere in diversi imprevisti più o meno gravi, da barotraumi causati da danni ai tessuti per problemi di equilibrio tra pressione interna ed esterna a ipotermia, o problemi di respirazione.

Regole per un’immersione responsabile

Diversi esperti hanno stilato una lista dei possibili pericoli che si possono correre durante un’immersione subacquea, in modo da sensibilizzare ogni sub a prestare maggiore attenzione, regole raccomandate anche dalla Società italiana di Medicina subacquea e iperbarica.

  • Conoscere le tabelle di compressione e acquisire il brevetto prima dell’utilizzo di un autorespiratore;
  • Pianificare l’immersione;
  • Controllare sempre ogni attrezzatura utilizzata prima di effettuare un immersione;
  • Effettuare una visita medica specialistica per stabilire le buone condizioni fisiche;
  • Mantenere uno stile di vita sano durante il periodo delle immersioni, evitando immersioni subito dopo esposizioni al sole;
  • Non pretendere troppo dal proprio fisico per garantire migliori performance;
  • Indossare sempre una muta della taglia adeguata;
  • Al primo accenno di malore risalite lentamente secondo le regole di decompressione;
  • Una volta risaliti in superficie non immergetevi nuovamente per tutto il resto della giornata;
  • Evitate viaggi aerei per altitudini superiori a 400 metri per almeno le 12 ore successive all’immersione

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